Pizzarotti: politico tecnologico, poco diplomatico

Il tweet incriminato di Pizzarotti

Il tweet incriminato di Pizzarotti

Saprà anche usare bene la tecnologia, ma l’ultimo intervento del sindaco di Parma è degno della peggiore cultura politica. Se un politico (e il suo staff) non sanno rispondere con diplomazia e superiorità anche alle critiche, è meglio non dire niente. E forse per certe cose 140 caratteri non bastano.

Grazie a Davide Morante per la segnalazione

La droga Twitter: il caso Storace

Francesco Storace

Francesco Storace

Un tempo si diceva che i fascisti erano picchiatori, oggi sono picchiatori sui tasti. Francesco Storace, leader di La Destra, batte un tweet ogni 2 minuti e mezzo. Un record, una droga. Talmente veloce che anche i colleghi non riescono a stargli dietro, che pure i camerati lo rimproverano. Ma lui, con sferzante ricordo del passato, commenta con un nostalgico “Me ne frego”.

Il pezzo di Mauro Munafò su L’Espresso merita più di un retweet

M5S, il terremoto è colpa dei Terratron

Movimento 5 Stelle

Movimento 5 Stelle

Dietro al terremoto emiliano ci sono i Terratron, una pericolosa setta. Per l’ennesima volta un politico casca nella trappola dei troll sui social network. Stavolta a cascarci è Federica Salsi, consigliera comunale M5S di Bologna, fin dall’inizio convinta che ci sia la mano dell’uomo dietro al sisma. Bene, stavolta sembra aver creduto che ci fosse addirittura la mano di una setta interessata a trivellare il mondo da parte a parte.

Tutta la storia la riporta Mazzetta

Basta rivoluzioni cubane in consiglio comunale!

L'aula di un consiglio comunale

L'aula di un consiglio comunale

Questo è uno sfogo. Oggi ho letto almeno tre notizie di consiglieri comunali che facevano gli auguri a Rita Levi Montalcini in consiglio. Bene, ma che c’azzecca? Negli enti periferici è un continuo perdere tempo in mozioni a sostegno della rivoluzione cubana, della libertà di coscienza sull’aborto, per ricordare quello o l’altro personaggio. Temi che spesso non competono a quell’istituzione, ma fanno finire sui giornali chi ne parla. Perciò anche noi cittadini dovremmo stare attenti a chi votiamo, a scegliere non quello che si mette più in mostra con queste cavolate, ma chi pensa a temi più concreti: il piano di gestione del territorio se sei consigliere comunale, le bonifiche di terreni inquinati se sei in provincia, le spese dei della sanità se sei in regione. Certo sono argomenti difficili, bisogna prepararsi, non si può parlare per “partito preso” come sull’aborto o sulle rivoluzioni. Ma se non hai voglia di studiare, non ti candidare.

L’alba dei Diliberto viventi

Quel gran pezzo del Diliberto

Quel gran pezzo del Diliberto

Diliberto nel cimitero della politica ci sta stretto e ogni tanto risorge, in stile zombie, per dire e fare qualcosa di geniale. In questo caso ha invitato il ministro Fornero a raggiungerlo, con un garbo degno di un ex ministro. La risposta non si è fatta attendere. (foto da Il Portaborse)

Ecco il comunicato del ministro

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Ti presento chi aveva ragione

Il Pd di Sauron (il Signore degli Anelli)

Il Pd di Sauron (il Signore degli Anelli)

I critici della nuova campagna pubblicitaria del Pd hanno avuto torto: è un successo. Solo nella pagina facebook di Ti Presento i Nostri ben 218 persone hanno mandato la loro foto per apparire, anche di più su Conosci i Miei? Non mancano gli sfottò, anche divertenti. Ma è un male? La pubblicità Meno tasse per tutti di Berlusconi fu ridicolizzata a destra e a manca, ma poi vinse le elezioni

Imam vs musulmani

Niki Vendola

L’intervento dell’imam di Segrate fa un po’ ridere. Dice di non votare Sinistra e Libertà, perché Vendola è gay, nonostante nella lista milanese ci sia il figlio dell’ex leader dell’Ucoii, Hamza Piccardo. E’ come se il Papa vietasse di votare una la lista in cui ci sono uomini di Cl perché il leader va a prostitute.

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Io, speriamo che me la cavo

Matteo Renzi

Schiacciato tra le notizie da Tokyo sul Maggio Musicale che “rientra ma anche no”, e le assemblee infuocate dei familiari degli orchestrali, il sindaco Matteo Renzi tenta di cambiare discorso e nella sua newsletter si chiede “perché la Libia è scomparsa dai nostri schermi, dalle nostre pagine, dai nostri discorsi”? E noi ci domandiamo: ma che giornali legge?

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Renzi, fischi per lui

Matteo Renzi alla Ruota della fortuna

Nessun telegiornale l’ha detto, ma quando il sindaco Renzi si è affacciato in piazza Signoria alle 24:30 della vigilia del 17 marzo, è stato accolto da una folla fischiante.  Il motivo? Il primo cittadino aveva scritto che negozi e musei sarebbero rimasti aperti fino alle 1. La gente è accorsa in massa, ma ha trovato tutto chiuso.

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Addio, mio Grillo addio

Lo scontro Grillo e De Magistris

Grillo accusa De Magistris di essere “come Berlusconi” perché evita di farsi processare. De Magistris, candidato a sindaco, gli dice di “scendere dalle sue vacanze a cinque stelle e dal lusso delle sue abitazioni e a venire in piazza con noi”. Il fronte degli oppositori a tutto si oppone a se stesso.

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