Tg numero 1

Il tg1

La sigla del tg1

Scaletta della puntata serale del Tg1 del 25 aprile, festa della Liberazione:

1)Discorso di Berlusconi che scambia la festa della Liberazione con quella della Repubblica

2)Napolitano e manifestazioni in tutta Italia: 2, una a Roma, dove è contestata la Polverini (PdL), una a Milano, dove è contestata la Moratti (PdL). Nel resto del paese, qualcosa.

3)Fini, i commenti

4)Il Papa ha invitato i sacerdoti a essere buoni pastori e li ha ringraziati per il loro impegno per prevenire le violenze sui minori (uhm…)

5)Delitto efferato a Modena

6)Delitto del collega, in realtà non c’erano motivazioni

7)Sempre più delitti in casa, più di quelli della camorra. La colpa è della crisi (ma la statistica che viene mostrata parla di delitti passionali, liti in famiglia, problemi sulla divisione della proprietà, problemi psichici)

8)Il vulcano sotto il mare che se esplode ci uccide tutti

9)Rovinato l’albero di Giovanni Falcone a Palermo

10)La principessa della Svezia cornificata

11)Sandra Mondaini in una casa di cura dopo essere rimasta vedova

12)Incidente a un torero, il toro per una volta ha vinto

13)Aumentano gli appassionati di equitazione (noto sport popolare)

14)I giovani mandano sempre più sms

15)Ad Ascoli festa della frittura

16)Da un’altra parte la festa dei 100 anni dell’Alfa Romeo

17)In montagna è finita la stagione invernale, ed è andata bene

18)Federer a Roma, intervista sulla sua vita e si ricorda un’intervista dove ha iniziato a ridere senza senso. Ma nessuna domanda sul tennis.

Insomma, 18 articoli, 8 di costume e gossip, 1 di scienze, 3 di cronaca nera, tre di politica, 1 sul Papa.

Per la festa del 25 aprile, zero articoli di storia o interviste importanti. Ma gli otto di costume sono confermati.

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Lettera di Libera a Minzolini: Il TG1 ha censurato i 150.000 di Milano

Lettera di protesta di Libera

Così il TG1 tradisce il ruolo del Servizio Pubblico

Al Presidente della Rai Paolo Garimberti
Al Consiglio di Amministrazione della Rai
E per conoscenza alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
All’Usigrai
Al Comitato di redazione del Tg 1

La Fondazione Libera Informazione denuncia fermamente il modo vergognoso in cui il Tg 1, principale giornale televisivo del Servizio Pubblico, ha trattato la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie che si è svolta a Milano il 20 marzo su iniziativa di Libera e di Avviso Pubblico.

Nell’edizione delle 13:30 il Tg 1 ha ignorato l’evento, mentre in quella delle 20:00 vi ha dedicato una notiziola di meno di trenta secondi, coperta da generiche immagini, in coda al notiziario e addirittura dopo la notizia dell’estrazione del lotto.

Si è ignorato così in modo offensivo e grottesco un grande corteo di 150.000 persone (cifre riportate dalla stampa di opinione come il Corriere della Sera e La Stampa) che si è svolto nel cuore di Milano riempiendo piazza Duomo, in ricordo delle Vittime delle mafie, presenti centinaia di familiari, per denunciare l’avanzata degli interessi criminali che mettono in pericolo la democrazia.

Il Tg 1 è venuto meno al fondamentale dovere di rappresentare la realtà nella completezza dell’informazione e al ruolo della Rai come Servizio Pubblico finanziato da tutti i cittadini.

Roberto Morrione Presidente della Fondazione Libera Informazione