Emma salva l’Italia con le società in Lussemburgo

Emma Marcegaglia

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Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha detto che gli imprenditori vogliono salvare l’Italia. Però le sue holding hanno sede in Lussemburgo e Irlanda, paradisi fiscali. Altri industriali, come Marchionne, hanno la residenza in Svizzera o a Montecarlo. E le tasse le “pagano” lì, con grande soddisfazione di noi  contribuenti italiani.

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Economia, questa (finta) sconosciuta

Emma Marcegaglia

C’è qualcosa di strano quando il Presidente del Consiglio ad un incontro della Confindustria parla di riforma presidenziale, di intercettazioni, di giudici e pochissimo di economia e lo applaudono 20 volte in 50 minuti.

Silvio Berlusconi parla di “nostra associazione”, “colleghi imprenditori”, la “nostra Emma” (Mercegaglia). Emma Mercegaglia parla di “tuo governo”. Un rapporto amichevole, niente di professionale, tanto che Berlusconi può dimenticarsi di parlare di riforma fiscale, che tanto starebbe a cuore, a sentire la Mercegaglia, alla Confindustria. O meglio ad accennare che tra tre anni, guarda caso quando si rivoterà, taglierà le tasse.

Altri i tempi in cui Montezemolo distanziava l’associazione dal governo, altri i tempi in cui Della Valle chiedeva serietà al premier dalla platea e lui gli rispondeva “deve dare del lei al Presidente del Consiglio”.  Altri tempi quando le cifre erano al centro del discorso.

Altri tempi, ma non per forza da rimpiangere. Ora la Mercegaglia è molto più “amica” di chi sta (o dovrebbe stare) a Palazzo Chigi. D’altronde il suo gruppo ha ricevuto dalla Protezione Civile l’appalto de La Maddalena, dove ha costruito mega holel a prezzi stracciati e dove dovrà pagare affitti da pochi euro per una zona bellissima. E non alla regione Sardegna, ma alla Protezione Civile. Tutto grazie allo strano sistema della PC. Insomma, va tutto molto bene.