Paola Caruso, delusione

Precariato

Non ho apprezzato la fine della storia di Paola Caruso, la precaria del Corriere entrata in sciopero della fame per protesta. Dopo soli 5 giorni, ha smesso. Poi è andata da De Bortoli e non ha ricevuto niente se non promesse. Da oggi per i precari sarà tutto più duro.

Credo che lo sciopero della fame sia un’arma seria, di quelle che inizi come decisione estrema, dopo aver provato tutte le altre soluzioni. E la porti in fondo fino all’ospedale, rischiando veramente la vita. Paola invece non aveva parlato con i sindacati, con il direttore, con i capi. Si è buttata nello sciopero e l’ha interrotto quando ha iniziato a stare male. Come Pannella, non ha conquistato niente.

Infatti quando De Bortoli l’ha incontrata, non le ha assicurato nulla se non tante belle parole. E lei ha pure scherzato, per poi accettare di ritornare ad essere quello che era prima. Spero solo, per lei, che non abbia fatto la figura della discola, pronta a rientrare con la coda tra le gambe.

Ma quello che mi dispiace è che la protesta che tutti i precari  di tutte le categorie lavorative avevano adottato, si sia spenta con tanta facilità. E’ stata la nostra sconfitta e la vittoria di quelli che avevano accusato Paola di essere una stupida.

Da oggi se un giornalista precario proverà a protestare, sarà preso in considerazione solo dopo 5 giorni di sciopero della fame. Prima tutti dirannofarà come Paola”.

Annunci

Un commento su “Paola Caruso, delusione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...